Effetti sull'uomo

infezione batterica

Le cimici dei letti hanno abitudini quasi esclusivamente notturne e raggiungono a letto i loro ospiti, pungendoli soprattutto ma non esclusivamente sulle parti scoperte: viso, collo, mani, braccia. La puntura è inizialmente indolore, e solo in un secondo tempo, quando l'insetto per lo più ha terminato il pasto (che nel giovane individuo neonato dura circa 3 minuti, mentre nell'adulto dura circa 10-15 minuti e comporta l'ingestione di una quantità di sangue anche 4-5 volte maggiore del proprio peso) compare una sensazione di prurito e una reazione, più o meno intensa a seconda della sensibilità individuale, consistente generalmente in una papula molto chiara circondata da un'areola eritematosa rossastra; ma si possono verificare anche reazioni orticarioidi, edemi, ecc.

infezione cutanea
E' possibile ammalarsi in seguito ad un morso di cimice dei letti?

Le cimici dei letti non diffondono malattie tra gli esseri umani. I morsi di cimice dei letti possono infettarsi se grattati eccessivamente. Alcune persone possono sviluppare sensibilità allergiche alle infestazioni di cimici dei letti.

Le cause dell'infezione

La causa delle infezioni e delle reazioni orticanti, è la saliva inoculata dalla cimice, irritante e contenente anche una sostanza anticoagulante. Le punture risultano
quindi notevolmente fastidiose, e possono indirettamente essere causa anche di infezioni cutanee secondarie al continuo grattamento conseguente al prurito.

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